Josef Kouldeka

Josef Koudelka (nato nel 1938 a Boskovice, Repubblica Ceca) iniziò a fotografare servendosi di un apparecchio 6 x 6 in bakelite che utilizzava per fotografare la famiglia e i dintorni della propria abitazione.
Nel 1961 conseguì un titolo accademico presso l’Università tecnica di Praga, tenendo, in quello stesso anno, la prima mostra di fotografia. Iniziò a ottenere commissioni da riviste di teatro, e in questo modo, con una vecchia Rolleiflex, fotografava con regolarità il dietro le quinte delle produzioni sceniche dal Teatro di Praga. È molto nota la testimonianza fotografica che ha offerto sulla fine della Primavera di Praga: svegliato da una telefonata si precipitò in strada mentre le forze militari del Patto di Varsavia entravano a Praga per soffocare il riformismo ceco. I negativi di Koudelka lasciarono Praga seguendo canali clandestini, nelle mani dell’agenzia Magnum Photos, e finirono per essere pubblicate sul magazine The Sunday Times, in maniera anonima, contrassegnate unicamente dalle iniziali P.P., acronimo per Prague Photographer, nel timore di rappresaglie contro di lui e la sua famiglia. Nel 1971 entrò nell’agenzia fotografica Magnum Photos e vi rimase per più di un decennio.
Nomade nel cuore, continuò a vagare per l’Europa armato della sua fotocamera.