Lucien Clergue

Lucien Clergue (1934 – 2014) è stato un fotografo francese. Conclusa la scuola dell’obbligo inizia a dedicarsi nel tempo libero alla fotografia. Nel 1954, diventa noto al grande pubblico con 50 ritratti d’attori nel ruolo di Giulio Cesare. Inseguito immortala alcuni acrobati girovaghi tra le macerie di Arles distrutta dalla guerra e realizza una serie di fotografie di animali morti. Nel 1956, inizia la serie “Nus de la mer”, con la quale assurge a fama internazionale: queste opere si fondano su una nuova concezione della corporeità e su un particolare trattamento delle superfici in relazione all’acqua e alla luce, rompendo con il tradizionale nudo prude dominante nella fotografia degli anni ’50 e lasciando libero corso all’eros. Clergue, infatti, non colloca caste giovani donne nel paesaggio, né intende sfruttare la comune associazione tra paesaggio intatto e intatta femminilità. Al contrario, utilizza l’acqua, la luce e le onde per conferire sensualità ai corpi.
In seguito, per molti anni osserva attraverso l’obbiettivo Pablo Picasso al lavoro e le corride nell’arena, realizza, in seguito, per l’amico pittore un film prodotto dalla Universal Pictures. Nel 1970 istituisce i “Recontres Internationales de la Photographie di Arles”, che segue per 25 anni come direttore artistico.