René Burri

René Burri (1933 – 2014)) studia fotografia dal 1950 al 1953 alla Scuola di Arti Applicate di Zurigo con Hans Finsler e Alfred Willimann. Grazie a una borsa di studio, nel 1953, si dedica anche alla cinematografia: gira brevi documentari e, nello stesso anno, lavora come aiuto operatore presso Ernest A. Heininger, in uno dei primi film in cinemascope sulla Svizzera. Due anni dopo, Burri entra a far parte dell’agenzia Magnum: negli anni seguenti, viaggia in tutto il mondo. I temi che egli affronta sono molto vari: dai reportage politici al paesaggio, l’architettura, l’industria e le città, ai ritratti di famosi artisti, architetti e letterati. Uno dei suoi più famosi ritratti è quello di Che Guevara. Nel 1960, Burri lavora prevalentemente in Germania per il libro I tedeschi, una raccolta di sue fotografie accompagnata da testi sui tedeschi di autori diversi. Nel 1965, è tra i fondatori della Magnum Films e insieme a Bruno Barbey apre nel 1982 la Galerie Magnum a Parigi. Dal 1988 Burri è direttore artistico della “Schweizer Illustrierten”.