GUIDO GUIDI

Guido Guidi (1941) ha studiato all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e al Corso Superiore di Disegno Industriale, prima di dedicarsi completamente alla fotografia alla fine degli anni Sessanta. Ha pubblicato, tra l’altro, i volumi Varianti (Art&, Udine 1995), In Between Cities (Electa, Milano 2003), Vol. I (Electa, Milano 2006), Fiume (Fantombooks, Milano 2010): A New Map of Italy (Loosestrife Editions, Washington 2011), Carlo Scarpa’s Tomba Brion (Hatje Cantz, Ostfildern 2011), La figura dell’Orante (Edizioni del Bradipo, Lugo 2012).
Sue opere sono conservate presso numerose istituzioni museali, quali il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, il Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, il Centre Georges Pompidou, Paris, il Fotomuseum Winterthur, il Canadian Center for Architecture, Montreal, l’University of New Mexico Art Museum, Albuquerque e nelle più importanti collezioni private europee e statunitensi.
Il 24 marzo 2013 ha ricevuto il Pixsea Award nell’ambito del Photofestival Knokke-Heist.