Bert Stern

Autodidatta della fotografia, Bert Stern, nato a Brooklyn nel 1929, nel 1946 inizia a scattare come assistente di Hershel Bramson alla rivista Look. Si trasferisce poi in Giappone nel 1951 e lavora come cineoperatore per l’esercito americano. Dal 1953 è fotografo di moda e di pubblicità e nel 1954 apre il primo dei suoi quattro studi di pubblicità.
Glamour, romanticismo e sensibilità sono termini che ben definiscono il suo stile. Una sua fotografia realizzata nel 1959 per una campagna pubblicitaria di una delle prime pellicole polaroid, Louis Armstrong, è uno degli esempi del suo straordinario talento di ritrattista; la precisione dei dettagli e la gradazione dei valori del bianco e nero sono così perfetti che il committente, trovando la foto “troppo bella”, ha esitato a lungo prima di utilizzarla.
Ma, le foto più celebri di Stern rimangono senza dubbio quelle di Marilyn Monroe, appartenenti alla serie “The Last Sitting”, scattate nel giugno del 1962 in un hotel di Los Angeles, sei settimane prima della morte dell’attrice, nel corso del suo ultimo servizio su “Vogue”. All’epoca, “Vogue” aveva pubblicato, di quel servizio, solo otto foto in bianco e nero. La serie completa (più di 2’500 scatti) verrà pubblicata solo nel 1992 nel libro The Complete Last Sitting.
Dopo di allora Stern diventa il più grande interprete delle modelle Twiggy Lawson, Jane Shrimpton e Imam, utilizzandole con molto successo per i suoi servizi di moda per “Vogue” e “Harper’s Bazaar”.