Bill Brandt

Bill Brandt (Amburgo 1904 – Londra 1983) è stato un fotografo inglese. Incomincia ad interessarsi di fotografia intorno alla metà degli anni ’20, durante un soggiorno a Vienna. Nel 1929, si trasferisce a Parigi dove lavora come assistente nello studio di Man Ray e conosce l’arte e il cinema surrealista. Dal 1931 al 1934 realizza, come fotografo freelance, reportage sulla vita sociale degli inglesi pubblicati poi nel libro The English at Home. Durante la 2° guerra mondiale realizza dei servizi su Londra per conto del Ministro degli interni britannico, fissando con l’obbiettivo l’atmosfera spettrale delle strade deserte durante gli attacchi aerei. Negli anni ’40 si afferma sempre più come fotografo ritrattista, la cui clientela è costituita da artisti e letterati, di tanto in tano anche da uomini d’affari e politici. Sempre in quegli anni Brandt scopre il nudo con prospettive deformanti. Nel fotografare i nudi, si concentra su un frammento o una parte del corpo femminile. Gli spazi scarsamente arredati, leggermente deformati dalla prospettiva, in cui colloca le modelle, conferiscono a tutta la scena, un’atmosfera surreale e misteriosa. I risultati di questa fase della sua attività sono raccolti nel libro intitolato Perspectives of Nudes pubblicato nel 1961.