Federico Patellani

Federico Patellani (1911-1977) nato a Monza il 1° dicembre del 1911 da una vecchia famiglia milanese, si laurea in legge dopo gli studi classici affiancando alla professione di avvocato la passione per la pittura e la letteratura che matura all’interno dei circoli culturali milanesi.
Nel 1935, dopo il servizio di leva, partecipa come ufficiale del genio alle operazioni militari in Africa Orientale; in tale occasione realizza con la sua Leica una serie di immagini di viaggio che verranno pubblicate dal quotidiano milanese “L’Ambrosiano”. Da questo momento Patellani farà della fotografia una professione.
Nel 1939 infatti lascia definitivamente il diritto per dedicarsi al fotogiornalismo iniziando una lunga collaborazione col periodico “Tempo”. Nasce in questo contesto editoriale il fototesto, un nuovo modo di fare giornalismo caratterizzato da un ampio servizio fotografico commentato da lunghe didascalie.
Dopo due anni e mezzo di internamento in Svizzera e un anno e mezzo alla redazione del “Corriere Lombardo”, rioccupa il suo posto alla redazione di “Tempo”, che riprende le pubblicazioni a partire dal 1946. Le sue immagini raccontano l’Italia del dopoguerra, la ripresa economica, le industrie, la moda, la vita culturale, i primi concorsi di bellezza, la ripresa del cinema e i mutamenti sociali nell’Italia del sud.
La consapevolezza di assistere alla nascita dell’industria culturale lo porta a decidere di diventarne un protagonista; pertanto nel 1952, con lungimiranza, diventa free-lance fondando la PAT PHOTO PICTURES, una sorta di agenzia fotogiornalistica moderna.
Nel 1953 è aiuto regista di Alberto Lattuada per il film La Lupa.
La sua intelligenza e passione per la professione fotogiornalistica animeranno il suo entusiasmo sino alla fine. Realizza il suo ultimo reportage nel 1976 a Ceylon.
Muore a Milano nel 1977.