Richard Avedon

Richard Avedon (1923 – 2004) è stato uno dei più famosi fotografi di moda e ritrattista statunitense.
Inizia la carriera di fotografo nella Marina mercantile: assegnato alle autopsie e alle foto d’identità, scatta dei ritratti dei suoi compagni di camerata con la sua Rolleiflex regalatagli dal padre.
Nel 1944 inizia a lavorare come fotografo pubblicitario per un centro commerciale finché non viene scoperto da Alexey Brodovitch, art director della rivista di moda Harper’s Bazaar.
Nel 1946 apre il proprio studio ed inizia a scattare immagini anche per le riviste Vogue e Life e presto diventa anche il capo fotografo di Harper’s Bazaar. Avedon non segue i canoni del suo tempo per i servizi fotografici in cui le modelle devono sembrare indifferenti e prive di emozioni davanti alla macchina fotografica, ma cerca invece di mostrarle piene di emozioni, sorridenti e spesso indaffarate, per strada o in locali notturni.
Accanto al lavoro di fotografo di moda, sviluppa anche un interesse verso altri soggetti come i pazienti degli ospedali per malati mentali, il Movimento per i Diritti Civili del 1963, le proteste contro la guerra in Vietnam e, in un secondo tempo, l’evento della caduta del muro di Berlino. Avedon è sempre stato interessato nel come ritrarre e catturare la personalità e l’anima dei propri soggetti. La sua reputazione come fotografo lo ha reso molto conosciuto, ciò grazie alla sua abilità nel fotografare personaggi famosi con un apparecchio di grande formato che permette la lettura puntuale dei difetti e delle rugosità della pelle.