Nino Migliori

Nino Migliori (Bologna, 1926) è un fotografo italiano. Inizia a fotografare nel 1948 svolgendo uno dei percorsi più diramati e interessanti della cultura dell’immagine europea. Gli inizi appaiono divisi tra fotografia realista, con una particolare idea di racconto in sequenza, e una sperimentazione sui materiali del tutto originali e inedita. Questo tipo di ricerca continuerà nel tempo coinvolgendo altri materiali e tecniche come polaroid e bleaching. Dalla fine degli anni Sessanta il lavoro di Migliori assume valenze concettuali, ed è questa la direzione che negli anni successivi tende a prevalere.
Nino Migliori è l’autore che meglio rappresenta la straordinaria avventura della fotografia che da strumento documentario assume valori e contenuti legati all’arte, alla sperimentazione e al gioco.
Le sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private, fra le quali Mambo, Bologna; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino; CSAC, Parma; Museo d’Arte Contemporanea Pecci, Prato; Calcografia Nazionale, Roma; Museum of Modern Art, New York; Bibliothèque Nationale de France, Parigi; SFMOMA, San Francisco.