Silvio Wolf

Silvio Wolf (1952) vive e lavora a Milano e New York.
Ha studiato Filosofia e Psicologia in Italia e Fotografia e Arti visive a Londra dove ha conseguito lo Higher Diploma in Advanced Photography presso il London College of Printing.
Dal 1977 al 1987 ha utilizzato da artista il mezzo fotografico esplorandone gli statuti, il linguaggio e la bidimensionalità dell’immagine. Il suo lavoro si è orientato in direzioni diverse da quelle tradizionali, tese allora a privilegiare il valore testimoniale e narrativo dell’immagine fotografica, ricercando invece una visione soggettiva e metaforica della realtà.
In questi anni ha realizzato polittici e opere di grande formato esposti in Italia e all’estero. Tra le mostre di questo periodo sono da segnalare Nuova Immagine nell’80 al Palazzo della Triennale di Milano, Aktuell ‘83 a Monaco di Baviera e Documenta VIII nell’87 a Kassel.
Dalla fine degli anni ’80 in poi ha introdotto gradualmente nel suo lavoro l’uso di nuovi linguaggi, utilizzando il video, le proiezioni fisse, la luce e il suono, individualmente o associati tra loro. Le sue opere escono dalla bidimensionalità pura della fotografia per coinvolgere lo spazio architettonico e le specificità dei luoghi in cui è chiamato a operare, creando progetti multi-media e installazioni sonore. Nei suoi progetti site-specific, così come in tutta l’opera fotografica, sono sempre centrali i problemi della Soglia, dell’Assenza e dell’Altrove.
Ha realizzato mostre e installazioni temporanee o permanenti in gallerie, musei e spazi pubblici in Belgio, Canada, Corea, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Lussemburgo, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Nel 2009 è stato invitato alla 53. Biennale di Venezia.
E’ docente di Fotografia presso la Scuola di Arti Visive dell’Istituto Europeo di Design di Milano e Visiting Professor alla School of Visual Arts di New York.