Eugène Constant

Pittore di genere, Eugène Constant espone nel 1842 (due dipinti, interni della Basilica di San Marco a Venezia) al Salone di Belle Arti di Parigi. Dal 1848 intraprende l’attività di fotografo ed è tra i primi ad utilizzare il procedimento dei negativi su lastra di vetro all’albumina. Già da quell’anno è presente a Venezia e Roma, dove è tra gli esponenti del Circolo del Caffè Greco, vi rimarrà fino al 1855, attivo anche per conto del noto collezionista d’arte Montpellier Alfred Bruyas. Realizza numerose fotografie dei monumenti di Roma che vende generalmente presso il commerciante francese Eduard Mauche. Nel 1851, definendosi “pittore fotografo a Roma”, è membro della Societé Heliographique. Nel 1852, espone alcune fotografie a Londra, alla Royal Society of Arts e, nel 1857, a Parigi, presso la Societé Française de Photographie  (alcune vedute di Roma all’albumina, depositate da Humbert de Molard presso gli archivi della stessa Società).
Nel 1855 redige la biografia del dagherrotipista Philibert Perraud e realizza il ritratto di Daguerre. La sua attività è documentata fino al 1857. Presso l’Archivio Fotografico del Comune di Roma si conserva un album (Rome 1857, inv. AF 7031) che comprende 16 stampe con il timbro dell’autore e della libreria Mauche di Firenze.

Bibliografia: M. F. Bonetti con C. Dall’Olio e A. Prandi (a cura di), Roma 1840 – 1870. La fotografia, il collezionista e lo storico, Peliti Associati, 2008