Pietro Dovizielli

Proprietario del negozio di via del Babuino, specializzato nella vendita di materiali per le belle arti e riproduzioni, Pietro Dovizielli (1804 – 1885) è in contatto con artisti e fotografi che probabilmente lo coinvolgono in un precoce interesse per la fotografia, praticata poi professionalmente a partire dai primi anni Cinquanta, soprattutto nell’ambito della veduta e della riproduzione di opere d’arte, anche con l’uso di lastre all’albumina. Invia sll’Esposizione Universale di Parigi del 1855 dodici vedute di Roma e dintorni che gli valgono la medaglia di bronzo. Nello stesso anno espone alcuni lavori anche a Glasgow (British Association) e a Londra (Photographic Society). È presente all’Esposizione Universale di Londra (1862) con le celebri riproduzioni degli affreschi della Farnesina; quindi all’Esposizione Universale di Parigi (1867) dove, oltre alle riproduzioni degli affreschi di Raffaello nelle Logge Vaticane, si distinguono altre vedute di Roma (il Colosseo e il Foro Romano) di grande formato. Il suo negozio è punto di riferimento per tutti gli artisti italiani e stranieri attivi a Roma, non soltanto per l’acquisto dei materiali, ma anche per la stima di cui godeva Dovizielli come conoscitore ed esperto di arte e per l’affitto di uno studio nello stesso palazzo.

Bibliografia: M. F. Bonetti con C. Dall’Olio e A. Prandi (a cura di), Roma 1840 – 1870. La fotografia, il collezionista e lo storico, Peliti Associati, 2008