Pompeo Molins

Dal documento relativo alla morte di  Pompeo Molins (1827 – 1900ca.) si sa che il fotografo nasce a Roma, anche se altre fonti dell’epoca recentemente pubblicate ne mettono chiaramente in luce l’origine spagnola, probabilmente basca.
Le comuni frequentazioni artistiche, attraverso la scuola di Giuseppe Minardi e forse lo stesso Giacomo Caneva potrebbero aver determinato la vicinanza e quindi poi il sodalizio con Gioacchino Altobelli. Grazie al matrimonio con Adele Fausti, figlia dello Spedizioniere del Governo Pontificio, nel cui palazzo fu aperto lo studio “Altobelli & Molins”, i fotografi ricevettero committenze di particolari rilievo pubblico. Il sodalizio tra i due ha termine nel 1865 per motivi ancora ignoti. Nel 1880 Molins si trasferisce in via dei Condotti nel Palazzo Negroni Caffarelli. Nel corso di un incendio nel 1893 il suo archivio, presso il quale nel frattempo era confluito il corpus di negativi dell’archeologo John Henry Parker, viene distrutto.

Bibliografia: M. F. Bonetti con C. Dall’Olio e A. Prandi (a cura di), Roma 1840 – 1870. La fotografia, il collezionista e lo storico, Peliti Associati, 2008