Alfredo Camisa

Alfredo Camisa, nato a Bologna (1927 – 2007), per otto anni, dal 1956 al 1961, dedica alla fotografia tutti i ritagli di tempo che la sua professione di chimico gli concede.
La maggior parte delle fotografie riprodotte nel seguito, si colloca fra il periodo iniziale, completamente dedicato al formalismo, alla ricerca sulla composizione e i toni, e la produzione più conosciuta dell’autore, cioè quella del ritratto della figura ambientata, assai spesso impropriamente definita neorealista.
L’impegno di Camisa nella fotografia subisce negli anni un’accelerazione e culminerà con un coinvolgimento così totale da farlo paradossalmente fermare di fronte ad un bivio non più eludibile, ed optare per una dolorosa ma necessaria rinuncia all’attività fotografica.
Alcuni fotogrammi della serie “Mondine”, alcuni ritratti già carichi di personalità e contenuti innovativi hanno fornito un contributo determinante allo sconvolgimento delle convenzionali ed arretrate tematiche dominanti nella fotografia italiana di quegli anni.
Ne è data una “Nuova Fotografia Italiana” più al passo con i tempi alla quale Camisa ha apportato il suo sostanziale contributo.
La sua opera è stata riscoperta in epoca recente, tanto che la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche lo ha insignito nel 2002 del titolo di Maestro Fotografo Italiano e gli ha dedicato una monografia.
Ha partecipato con successo a numerosissime mostre ed esposizioni Nazionali ed Internazionali, ha contribuito all’accrescimento della cultura fotografica Italiana ed ha pubblicato numerosi libri e contributi fotografici.